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Questa è la storia di due ragazzi partiti dal profondo Sud Italia, non con le valigie di cartone come un tempo ma con un carico di pazzia e folle voglia di farsi notare che forse ne sarebbe anche bastata la metà …. Disorganizzati come l'armata Brancaleone, disorientati come il più pivello dei difensori affrontava il mitico Diego Armando Maradona ma armati di quell'immancabile ironia e fantasioso spirito d'adattamento comune solo ai più valorosi e temerari guerrieri iniziano la loro avventura tra gli INDIPENDENTI. Tutto questo per noi è nuovo, impossibile quasi da immaginare eppure, non ci perdiamo d'animo e cominciamo ad esplorare il tutto fino a quando peppe avvista, punta e dice “Massy mo vogju u viju cu mi caccia i su tavulu”....Naturalmente posso solo sostenere il mio amico e occupiamo in pieno e fiero stile calabro uno stand....nessuno osera' cacciarci anzi conosciamo anche Danilo Grossi grande capo della rete dei festival e da li iniziano le nostre splendide giornate faentine. Tra palchi, tra musica e tra personaggi strani ci facciamo largo in mezzo alla fiera. Il resto è storia nota ai più, per tutti gli altri, dopo aver letto questa breve divertente scenetta, vi rimando alla rassegna stampa.
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